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Lara COMI (PDL-PPE) Working Group in Parlamento Europeo per combattere e prevenire la cefalea Al via un coordinamento tra strutture di riferimento nella cura della patologia

Milano, 28/06/2010 –  Questa l’iniziativa dell’Onorevole Lara Comi, Europarlamentare PDL che insieme ad esperti nella cura della patologia e Associazioni dedicate sta contribuendo allo sviluppo di un progetto volto a rafforzare la ricerca e la cura della cefalea.

Un male sottile che colpisce e rende parzialmente invalidi in Europa almeno 50 milioni di persone, ogni giorno si ipotizza vi siano almeno seicentomila attacchi di una certa intensità.

Con l’obiettivo di rendere anche l’Europa sempre più partecipe nella cura e nella prevenzione di patologie di questo tipo, che si stima rendano parzialmente inabili durante l’attacco le persone colpite, l’Onorevole Lara Comi convocherà veri e propri Working Group al fianco di rappresentanti dei paesi dell’Unione Europea, al fine di divulgare la conoscenza della patologia e di rafforzare l’impegno delle istituzioni europee nell’ambito della ricerca medica.

Al progetto contribuiranno attivamente anche due noti professionisti italiani del settore, il Prof. Fabio Intonaci, Presidente della European Headache Federation e responsabile del Centro Medicina delle cefalee di Monza e il Prof. Giuseppe Nappi, Direttore scientifico dell’Irccs Mondino di Pavia.

“L’OMS nel 2001 pone l’emicrania (la sola emicrania senza considerare le altre forme di cefalea primaria) al 19° posto tra tutte le malattie come fonte di disabilità, gli emicranici passano quasi un anno e mezzo della loro esistenza con disabilità. Credo sia importante dunque alla luce di questi dati richiamare nuovamente l’attenzione anche da parte dell’Europa, da sempre attenta alle problematiche legate alla salute degli individui” commenta l’On Lara Comi “Credo che le due chiavi di volta fondamentali per proseguire nel miglioramento delle conoscenze, delle cefalee in particolare, siano il sempre maggior impegno nell’individuazione e nell’applicazione di metodologie scientifiche adeguate anche attraverso veri e propri tavoli di lavoro e, soprattutto, il sostegno e l’incentivazione incondizionata dei ricercatori più giovani” conclude l’On Lara Comi.


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L’On Lara Comi (PDL-PPE) al convegno ”Imprese agroalimetari motore del Made in Italy ed export europeo”

L’Onorevole Lara Comi, Vice Presidente della Commissione IMCO, è intervenuta questa mattina nell’ambito del convegno organizzato dalla Rappresentanza a Milano della Commissione europea e l’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano.

Il convegno è stato dedicato all’agroindustriale ed ha rappresentato un’occasione per fare il punto su quanto l’Europa sta facendo, attraverso un confronto tra imprese, Commissione europea e parlamentari europei.

”Nella politica europea il rafforzamento della protezione delle Dop e Igp dalla contraffazione rappresenta una delle priorità per proteggere una produzione agroalimentare che sia di alta qualità e garanzia di benessere e sicurezza per i consumatori” commenta l’On Lara Comi ”Nel nostro paese il settore dell’agroalimentare rappresenta senza dubbio un punto d’eccellenza, abbiamo all’attivo circa 201 specialità tutelate dal riconoscimento Dop e Igp e il fatturato dei prodotti di origine made in Italy nel 2009 si è aggirato intono ai 10 miliardi di euro. Credo sia importante dunque mantenere sempre viva l’attenzione su queste tematiche, a me care, cosi come lo è stata la lotta per la difesa del Made In nel comparto tessile, proprio per questa ragione nei giorni scorsi ho condiviso e sottoscritto l’interrogazione del collega Vito Bonsignore circa il caso “Mozzarelle Blu” provenienti dallo stabilimento tedesco Milcherk-Jaeger” conclude l’On Lara Comi.


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Lara COMI (PPE/PDL): ”Il Parlamento Europeo adotta le norme sul MADE IN nel settore tessile”

Strasburgo, 18 maggio 2010

“Il Parlamento Europeo ha finalmente adottato le norme sul MADE IN nel settore tessile”. È stato questo il primo commento dell’On. Lara Comi, Relatore ombra per il Gruppo PPE sul ”Regolamento prodotti tessili e relativa etichettatura” e proponente delle norme sull’indicazione d’origine, fondamentali per il Made In.

“Questo voto rappresenta un segnale politico forte del Parlamento Europeo che chiede con forza al Consiglio l’adozione di norme sull’indicazione d’origine dei prodotti” ha continuato Lara Comi.

 ”Pur se si tratta di un voto in prima lettura, è un risultato importante – afferma l’On. Comi – frutto di un grande lavoro svolto in questi mesi con i colleghi di altre delegazioni nazionali e di altri gruppi politici”.

 ”La nuova regolamentazione – continua l’On. Comi – tutela al contempo  i consumatori europei che desiderano conoscere l’origine dei prodotti tessili prima di acquistarli e le PMI che li realizzano all’interno degli Stati Membri”.

 Vengono istituiti due sistemi di indicazione dell’origine: uno obbligatorio per i prodotti provenienti dai paesi terzi e uno facoltativo per i prodotti realizzati all’interno dell’UE. In quest’ultimo caso, si considera Stato Membro di origine quello in cui si siano svolte almeno 2 fasi di lavorazione su 4 del prodotto (tra filatura, tessitura, nobilitazione e confezionamento).

 ”Ciò vuol dire – continua l’On. Comi – che non potremo più indicare ad esempio MADE IN Italy un prodotto che è prodotto soltanto per il 25% in Italia. Oggi dovrà essere prodotto almeno per il 50% nel nostro Paese”.


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L’On Lara Comi (PDL-PPE): ”Stop a critiche inutili e provocatorie. Confrontiamoci senza perdere di vista le esigenze del nostro elettorato”

Direzione PdL, 22 aprile 2010

 La Direzione PDL si è conclusa da poco ed è già tempo di bilanci e riflessioni.

 L’Onorevole Lara Comi, europarlamentare PDL, presente ai lavori si esprime cosi:

 ”Credo che l’incontro di questa mattina abbia rappresentato un importante momento di confronto. Ho ascoltato con piacere i diversi interventi e sento di esprimermi con un pensiero molto vicino a quello del Ministro Bondi.

 Credo fermamente nel confronto interno, poichè la democrazia è un principio imprescindibile e ancor più necessario in un grande partito come il nostro, credo in un confronto produttivo e concreto.

 E’ necessario però porre fine a contestazioni inutili per il futuro del partito che gettano confusione nel nostro elettorato, allontanandolo e disorientandolo. Critiche scontate, inutilmente provocatorie troppo spesso provenienti dall’area finiana.

 Fare il Presidente della Camera non vieta di essere anche attivo e propositivo nel partito, l’importante è  impegnarsi in modo continuo! Sarebbe stato utile che il Presidente Fini partecipasse alla manifestazione del PDL di Roma, invece che nascondersi dietro la sua carica istituzionale.

 I nostri elettori, a fronte di un grande successo e una storia di cui possiamo andare fieri, chiedono stabilità e risposte concrete, noi abbiamo il dovere di darle senza allontanarci mai dai loro bisogni e dalla loro voce.

 Credo nel nostro leader Silvio Berlusconi e altrettanto fermamente credo che sia importante riconoscere la figura politica che esso rappresenta, nella comprensione, nell’ascolto occorre lavorare verso un cammino comune” commenta l’Onorevole Lara Comi.


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L’Onorevole Lara Comi (PDL-PPE) a lezione con i giovani del Politecnico

Milano, 19 aprile 2010

Questa mattina l’On Lara Comi, europarlamentare PPE e Vice Presidente della Commissione IMCO (Internal Market and Consumer protection) ha tenuto una lezione agli studenti post-laurea della MIP Business School presso il Politecnico di Milano.

 L’intervento si è inserito nell’ambito di un corso giuridico dedicato nello specifico alla definizione di proprietà intellettuale. Argomenti del giorno le regole d’origine intese come strumento di riconoscimento del know-how, della qualità e di altre caratteristiche riconducibili al brand.

 L’Onorevole Comi ha aperto la lezione con un’introduzione dedicata agli aspetti molteplici della politica commerciale per arrivare ad illustrare cosa sono e a cosa servono le regole d’origine.

 L’europarlamentare si è poi focalizzata sugli sviluppi normativi in corso per definire il caso del tessile in Europa di cui si sta occupando in prima persona. E’ notizia di qualche giorno fa, infatti, che la relazione da lei presentata e supportata è stata approvata dalla Commissione Mercato Interno del Parlamento Europeo e verrà votata dalla Plenaria dell’Assemblea di Strasburgo per avere il via libera definitivo a maggio.


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On Lara COMI (PDL-PPE): ”Insieme faremo grandi cose”

Mantova, 12 aprile 2010

”Il successo elettorale di Mantova del PDL e della Lega conferma la bontà del progetto amministrativo presentato dal Sindaco Sodano e della fiducia che ha saputo riscuotere.

 La gente ama la concretezza, la lealtà, la coerenza delle proposte e rigetta gli ideologismi e gli schemi pregiudiziali.

 Mantova con il suo voto ha espresso un’esigenza, un bisogno di aria nuova, di libertà, di sviluppo e di crescita.

 Al Neo Sindaco formulo i migliori auguri di buon lavoro, offrendogli la mia vicinanza, la mia presenza  in ambito europeo ad una collaborazione finalizzata al bene comune. Insieme faremo grandi cose” dichiara l’On Lara Comi.


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On Lara COMI (PDL-PPE) ”I miei più vivi ringraziamenti a Michele Marzorati per la lealtà con cui ha affrontato la competizione elettorale”

Saronno, 12 aprile 2010

“Vorrei esprimere il mio personale ringraziamento e apprezzamento a Michele Marzorati per la lealtà, la coerenza con la quale ha affrontato la competizione elettorale, per il suo impegno e per la sua determinazione. In democrazia il popolo è sovrano e le sue scelte hanno un valore sacro.

Sono sicura che la sua presenza in Consiglio Comunale sarà sicuramente costruttiva in uno spirito di collaborazione per la risoluzione dei problemi di Saronno.

Al Neo Sindaco Porro formulo i migliori auguri di buon lavoro, ricordandogli gli impegni assunti in campagna elettorale, offrendogli la mia disponibilità in ambito europeo ad una collaborazione scevra da ideologismi e finalizzata al bene comune” dichiara l’On. Lara Comi


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MADE IN – Lara COMI (PDL/PPE): “Per l’indicazione di origine un altro importante passo avanti al Parlamento Europeo”

Bruxelles, 8 aprile 2010 – “Con il voto di questa mattina il Made In fa un altro importante passo avanti in Europa”.

Questa la prima dichiarazione dell’On. Lara Comi a margine del voto della Commissione Mercato Interno del Parlamento Europeo sulla sua relazione in tema di etichettatura dei prodotti tessili.

Grazie al costante lavoro di negoziato che l’On. Comi ha portato avanti in questi mesi, si è arrivati all’accordo che ha visto i tre principali gruppi politici del Parlamento Europeo (Popolari, Socialdemocratici e Liberali) votare uniti a favore della proposta di regolamento del 2005 sull’obbligatorietà dell’indicazione di origine per i prodotti provenienti da paesi extra UE (proposta tuttora bloccata in Consiglio).

“Oltre all’ampio consenso sulla proposta di regolamento del 2005, che è un forte e chiaro segnale politico da parte del Parlamento Europeo, che rafforzano il progetto del Made In che vede il nostro paese fortemente impegnato nella difesa dell’indicazione di origine dei prodotti, sono stati inoltre approvati su mia proposta altri emendamenti fondamentali per il comparto del tessile e dell’abbigliamento anche per i prodotti provenienti dai paesi UE”, ha dichiarato l’On. Lara Comi.

“Gli emendamenti in questione – ha spiegato l’On. Comi – prevedono l’indicazione facoltativa dello stato membro di origine del prodotto, sia nel caso in cui lo stesso abbia avuto almeno due fasi di lavorazione nello stesso paese, sia nel caso in cui tutte le fasi siano state effettuate nello stesso Stato membro (100% Made In)”.

“Oltre all’indicazione di origine del prodotto, la Commissione Europea dovrà anche predisporre uno studio sull’armonizzazione all’interno dell’Unione Europea dell’etichettatura per i prodotti di abbigliamento e calzature e sull’armonizzazione delle taglie. Un primo passo che ci permetterà di fare un bilancio dei vantaggi che un cambiamento in questo senso porterebbe ai consumatori” ha continuato l’On. Comi illustrando gli importanti risultati del suo lavoro.

La relazione approvata oggi dalla Commissione Mercato Interno del Parlamento Europeo, che dovrà essere votata dalla Plenaria dell’Assemblea di Strasburgo per avere il via libera definitivo a maggio, prevede anche l’indicazione dell’origine animale in caso il prodotto abbia queste specificità.


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Infanzia: presentata proposta di Giornata Europea del Bambino

Roma, 19 mar – E’ stata presentata questa mattina a Napoli – da LARA COMI, Europarlamentare PDL, Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, Gabriella Carlucci, Vice Presidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’adolescenza e Nicola Cosentino, PDL – o la dichiarazione scritta sottoposta al Parlamento Europeo e la proposta di legge nazionale circa l’istituzione della ”Giornata Europea del Bambino”.
LARA COMI con il sostegno di quattro deputati del Partito Popolare Europeo, Andreas Schwab, Jolanta Emilia Hibner, Anna Maria Corazza Bildt, Christophe Be’chu, ha sottoposto al Parlamento Europeo nel corso degli scorsi mesi una dichiarazione scritta al fine di istituire la ”Giornata Europea del Bambino”.
La dichiarazione nasce da alcune fondamentali premesse, quali i risultati dei recenti studi effettuati dall’UNICEF e dall’OMS secondo i quali il tasso di mortalita’ infantile e’ in aumento in Europa e nel mondo intero, l’analisi delle principali cause della mortalita’ infantile tra cui gli incidenti in ambito familiare e dalla volonta’ di istituire a livello europeo una risposta alle giornate in sostegno dell’infanzia gia’ attualmente esistenti: ”Giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, celebrata il 20 novembre e la ”Giornata internazionale dei bambini”, celebrata il 1* giugno di ogni anno.
Con l’obiettivo di ribadire i diritti fondamentali dei bambini e degli adulti nel mondo, si e’ richiesto agli Stati membri di attuare iniziative ed eventi a sostegno dell’infanzia, volti a diffondere l’importanza di questioni quali il ruolo della famiglia, degli educatori primari e di forme di educazione alla sicurezza alimentare, comportamentale e a tutte le altre forme di prevenzione degli incidenti, da organizzarsi a carattere europeo il 1* di Giugno.
Gabriella Carlucci, Vice Presidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’adolescenza, ha fin da subito risposto attivamente attraverso una proposta di legge a carattere nazionale al fine di istituire la stessa.
Una proposta di legge condivisa immediatamente da molti tra i quali Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza e dalla deputata PDL Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.


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“No Gelmini Day” – L’On Lara Comi: ”La Scuola italiana necessitava di una radicale e importante riforma che innalzasse il sistema scolastico educativo”

Milano, 15 marzo 2010 – In una giornata estremamente calda per lo sciopero nazionale indetto dalla Cgil, anche gli studenti fanno sentire la propria voce convocando una manifestazione “No Gelmini Day”, in svolgimento durante queste ore a Milano.

L’Onorevole Lara Comi, giovane europarlamentare PDL esprime la propria opinione in merito alla riforma pensata dal Ministro Maria Stella Gelmini: “La Scuola italiana necessitava di una radicale e importante riforma che innalzasse la qualità del sistema scolastico educativo attraverso soluzioni concrete e attuabili. La riforma, attraverso la frammentazione dei piani di studio, pone l’accento sull’efficacia didattica e rilancia il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.

Era prevedibile, come ci insegna la nostra storia, che una revisione come quella pensata e attuata dal Ministro Gelmini, che è entrata a fondo nelle problematiche del bilancio dell’Istruzione andando ad interessare anche gli stessi operatori oltre al mondo studentesco, potesse comportare reazioni di stupore e preoccupazione ingiustificata da  parte dei movimenti politicizzati della scuola.

Sono certa che sul lungo periodo tutto ciò che il nostro Governo ha pensato e programmato per il settore dell’istruzione, porterà ad un nuovo capitolo della storia dell’educazione che renderà i nostri giovani pronti ad affrontare il mondo del lavoro e sempre più competitivi nello scenario europeo”.


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